Il mio campanile è più grosso del tuo


La lettura in questi giorni di "La deriva" di Gianantonio Stella e Sergio Rizzo mi ha riportato l’attenzione su uno dei motori chiave del Paese e del PD: la tribalizzazione.

La versione italiana della tribalizzazione è il particolarismo campanilistico, quello che porta ad avere microatenei che laureano dottori in Tetrapiloctomia Comunicazionale a Scalaquaranta di Sotto, aeroportini provinciali, la distillazione frazionata della sinistra, la correntizzazione in rivoli del PD. Il mio campanile è più gross del tuo, o quantomeno più importante, affermano in coro tutti contro tutti. Come Ian Gillan dei Deep Purple che chiedeva al fonico di palco ogni strumento più forte in spia di tutti gli altri, ma almeno lui scherzava.

Per accontentare ogni campanilista ho un sogno. Un campanile per ciascuno. Ficcato voi sapete dove.

Advertisements

2 Responses to “Il mio campanile è più grosso del tuo”

  1. aquatarkus Says:

    Figurati: già si son presi il jumbo con il tricolore nella coda, cosa gli può fare un piccolo campanile?


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: