Ehi, signora, dico a te. Ehi, signore, pure a te.

Rivendico il diritto di mandare affanculo chiunque in quanto donna, uomo o altro difenda l’indifendibile ministra delle dispari opportunità in nome della "solidarietà femminile", della solidarietà biologica, personale, massonica, ellenica, elettronica, idraulica, religiosa od orgiastica. La ministra è inadeguata al ruolo che ricopre. PER QUELLO CHE DICE E FA COME MINISTRA. Punto.

Advertisements

One Response to “Ehi, signora, dico a te. Ehi, signore, pure a te.”

  1. funku Says:

    concordo.
    anche una tartaruga sarebbe più adatta…


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: