esprimo un desiderio: vorrei un bell’imbuto

Tra i link in basso a destra qui dentro compare Arts & Letters Daily, la collezione di link continuamente aggiornata a una varietà di scritture sul web (blogs, recensioni librarie, articoli, riviste, giornali…) della Cronichle of Higher Education.

Il pregio principale dii questo "imbuto di conoscenza" è la completa trasversalità delle discipline: vi compaiono infatti filosofia, letteratura, storia, scienze sociali, scienze "dure", architettura, pittura… Però è in inglese, e tutte le risorse segnalate sono pure scritte in inglese.
Per quanto ne so io, non esiste alcuna risorsa confrontabile in lingua italiana: e da qui nasce il mio desiderio di una pagina analoga, (o più di  una, perché no) in italiano.

E se davvero non esiste, lancio un’idea: la facciamo? La mia visione è quella di un "comitato scientifico", un nucleo di bloggers con certe areee di competenza ciascuno, anche parzialmente sovrapposte, che contribuisca a fare da filtro. Non credo che funzionerebbe invece con un modello a calderone sobbollente, per cose del genere serve un certo impegno e un minimo di gestione, altrimenti la cosa si svacca dopo l’entusiamo iniziale.

Che ne pensate?

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17 Responses to “”

  1. gilgamesh Says:

    Io ci sto.

    Avrei anche già pronta una lista di link interessanti in italiano, e la disponibilità a tenerla aggiornata.

    Count me on, se il progetto parte.

  2. utente anonimo Says:

    Mi piacerebbe di più se, anzichè individuare le “discipline” in modo canonico (es. filosofia, matematica, biologia), l’imbuto fosse in grado di dare nomi e significati non ortodossi alle aree tematiche. Tipo, invece di “astronomia”, “momenti in cui si alzano gli occhi al cielo” (anche nel senso della strafottenza).
    isntitapity

  3. AdRiX Says:

    gilga: grazie!
    isnt: questo è il bello: arts & letters daily non ha aree tematiche, ha solo 4 colonne. Da sinistra: link fissi, e poi tre colonne in ordine cronologico a pila (il più recente in alto, come d’uso per i blog) articoli, recensioni, saggi e opinioni. Questo layout consente il mischiarsi delle discipline, ogni link ha un abstract con delle parole chiave usate per il link significativo. Io lo scopiazzerei paro paro, dal punto di vista funzionale.

  4. aquatarkus Says:

    Dal punto del web design è molto interessante, infatti permette a colpo d’occhio di catturare il “mood of the day”, che è una cosa foriera d’ispirazione.
    Per quanto riguarda il mio contributo non saprei come aiutarti, se non con la grafica o con la mia straordinaria, ma assolutamente inutile competenza sull’ estetica degli aerei della seconda guerra mondiale.
    T.

  5. iocondivido Says:

    Ho creato l’imbuto, e il template prende forma. Ora però sono stanco e per oggi basta 🙂

  6. sphera Says:

    Interessante, eccome.

  7. utente anonimo Says:

    Appena lo sfornate ci infilo le orecchie: se suona profumato vorrei toccarlo. Prima devo capire se riesco a vederne i contorni.
    isnt

  8. lsadora Says:

    Splendida idea, anche se richiede un sacco di disciplina, di gente e di lavoro per essere realizzata come si deve. Se c’è bisogno di aiuto in campo tecnico-scientifico (in particolare chimica e informatica) o anche solo per il layouting e/o l’implementazione io ci sono.

  9. inconnuaubataillon Says:

    l’idea è buona. ma a che pro disciplinare le aree di competenza? il mesopotamico, ad esempio, può fare tutto da solo.
    isntapity: noi ci metteremmo anche topografia.

  10. gilgamesh Says:

    Sourthinker, facci meno lo spiritoso che pure Voi a trombonaggine non scherzate punto, come peraltro molti francofoni, e comunque, a onor del vero nemmeno mancate di competenza, eclettismo e non comune erudizione.

    Gli è che per quanto mi sforzi, non riesco a non trovarVi simpatico, e so quanto la cosa probabilmente Vi dispiaccia.

    Ah, la torta al Petunio non l’ho potuta lanciare solo in quanto il desso da un pezzo non scrive più sul blog, invita a unire i puntini e ha disabilitato i commenti. Escogiterò un altro sistema, peccato perché il Roberto era senz’altro meritevole di una Chantilly Floreale a più piani.

    Tornando on topic, si potrebbe iniziare ispirandosi anche pesantemente ad “Arts & Letters Daily” (quasi una mera traduzione/adattamento, al principio) e italianizzare ed ampliare via via, raccogliendo adesioni man mano che l’iniziativa va avanti.

  11. utente anonimo Says:

    (in diretta dalla tana letargica):
    ha parlato il capo trombettiere a Gerico. “sparale meno grosse e vivrai felice” (Oxykyrios, esponente del paganesimo tardoantico del V d.C., fr. 5b).
    quanto ai sentimenti che ti ispiriamo, essi ci stanno a cuore quanto il risultato dell’ultimo match della Nocerina o il bollettino medico di Donald Rumsfeld
    (buonanotte, ari zzz)

  12. gilgamesh Says:

    Si, si, Buon Natale anche a Voi, e ancora s’ha da capire se è un plurale maiestatis o riflette semplicemente personalità multiple non ancora riunite da un matrimonio alchemico come quello di Alistair Crompton (ma forse il recentemente scomparso e comunque indimenticabile Robert Sheckley pensava all’omonimo Crowley, che aVete ben presente, savasandìr), ma comunque è nota la vostra invidiabile atarassìa (e non mi parlate di Gerico, che quel “fermati, o Sole” mi pare ancora di sentirlo citare, da quei cialtroni di domenicani sofisti e geocentristi – per tacer del fatto che “spararle” nel V sec. dell’era Volgare è un evidente anacronismo, perdonate la pignoleria, da qualunque idioma abbiate tradotto.)

    E Buon Natale a tutti voi che leggete, Goppai Adrix in primis 🙂

    Auguri!

  13. utente anonimo Says:

    ohé, Strafalcion de’ Strafalcioni (ché t’ho già beccato almeno due volte): prima di sparare controlla tutti i significati. come tutti i finti poliglotti, zoppichi sulla tua limba di adozione.
    o avremmo dovuto tradurre “proiettarle grosse”? ci sembrerebbe pedante, anzi Volgare.
    studia, và, che se ne riparla a settembre.
    e Voi, padrone della domus, scusateci. e buone Feste.

  14. gilgamesh Says:

    Monsieur Inconnu au bataillon, (mais bien la… j’étais au service militaire avec Napoléon!) Voi siete un simpatico ed eruditissimo cialtrone, e ve lo dico col sorriso sulle labbra.

    Eppure di frasi idiomatiche dovreste intendervene, visto il nom de plume di cui sopra.

    Senza arrampicate di sesto grado sugli specchi confortate dal De Mauro/Paravia, usate invece lo Zanichelli e vedrete che la frase che avete usato, al di là del verbo, comunque anacronistico visto il periodo di riferimento, entrò in uso in Toscana intorno al ‘700 e passò poi nella lingua italiana grazie ad alcuni racconti.

    Comunque non Vi preoccupate, il padrone di casa penso si diverta, perfino, per questa piccola e innocua diatriba, e se così non fosse, ha ampia facoltà di C)ancellare.

    Tanto Vi dovevamo, Buon Anno 🙂

  15. utente anonimo Says:

    buon anno anche a te, Gran Mogol.
    quando ci spedisci la tessera del Club dei Cialtroni?

  16. AdRiX Says:

    se non ci foste bisognerebbe inventarvi
    buon anno!

  17. inconnuaubataillon Says:

    buon anno a te, compadre.


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